Ceuta, l’Arabia e il re: manuale di geopolitica all’italiana

La crisi di Ceuta diventa il pretesto per polemiche su Schengen, mentre l'Italia è già coinvolta nella difesa missilistica del Golfo. Tra migranti usati come leva geopolitica, tensioni con la Spagna e ambiguità sulle missioni militari, emerge il doppio standard della politica europea.

Ceuta, la bomba diplomatica che l’Italia scambia per invasione

L'ondata migratoria a Ceuta coincide con il discorso del Trono di Mohammed VI: leva diplomatica marocchina contro Madrid, sostenuta anche da think tank vicini a Trump. In Italia Tajani e Vannacci la riducono a invasione islamica, sbagliando numeri e bersaglio.

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli

Prima di creare una coscienza artificiale, impariamo a essere umani

Il vero dilemma dell'IA non è se diventerà cosciente, ma se abbiamo il diritto morale di creare esseri senzienti mentre ignoriamo la sofferenza di uomini, animali e ambiente. La tecnologia corre, la saggezza resta indietro.

La fabbrica delle dipendenze e la generazione addestrata all’impotenza

Cinque milioni di italiani convivono con una dipendenza. Non è solo un problema sanitario: è il sintomo di una società che ha sostituito cultura, partecipazione e senso collettivo con consumo, algoritmi e distrazioni permanenti.

Data center contro clima: la lobby che vuole sacrificare l’ambiente all’IA

La domanda energetica dei data center europei raddoppierà entro il 2030. La lobby EUDCA chiede di ridiscutere gli obiettivi ambientali e apre agli idrocarburi, mentre Bruxelles insegue la corsa all'IA contro USA e Cina. Il rischio è una gara al ribasso sulle norme climatiche.

Oltre la corsia: affrontare un ricovero in città senza sentirsi soli

Un intervento chirurgico lontano da casa amplifica paura, isolamento e stress. Un'assistenza ospedaliera qualificata offre sostegno pratico ed emotivo, facilita il dialogo con i medici e aiuta il paziente ad affrontare la degenza con maggiore serenità e dignità.

Sony ci regala il futuro: dal 2028 pagherai 80 euro per non possedere un bel niente

Il futuro del gaming rischia di essere un gigantesco affitto travestito da acquisto: niente dischi, niente usato, prezzi controllati dagli store e licenze revocabili. Paghi 80 euro, clicchi “Acquista”, ma possiedi soltanto il diritto di giocare finché qualcuno te lo concede.

Ultimi articoli